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Chi la dura, la vince!

8:48:00 PM Posted In , , 3 Comments »

Errare è umano, ma dagli errori bisogna trarre insegnamento. Due giorni fà, ho provato a fare i savoiardi, ma il risultato non è stato soddisfacente. Ho riflettuto, ho letto e riletto diverse ricette, poi alla fine ho capito: gli albumi non erano abbastanza montati. E così, oggi, ho voluto riprovarci. Ci sono riuscita, la prima infornata è andata alla grande! La seconda infornata, invece, è stata un pò deludente, anche se il gusto è buono. Le ipotesi sono due: l'impasto, nell'attesa, si è rilassato troppo, oppure è colpa della teglia, che essendo troppo vecchia, tende a cuocere in fretta (me lo fa anche con il pane) La prossima volta (penso domani...) proverò ad usare sempre la stessa teglia, così capirò dov'è l'errore.

Posto la ricetta, presa dal blog la polpettaperfetta.blogspot.com:

Savoiardi classici

per circa 15 savoiardi di misura 4x12

110 gr farina
40 gr fecola di patate
4 uova
scorza di limone grattugiata
un pizzichino di bicarbonato
120 gr zucchero

Dividere gli albumi dai tuorli.
Preriscaldare il forno a 180°.
Montare i tuorli con 20 gr dello zucchero.
Montare anche gli albumi con i rimanenti 100 gr di zucchero.
Con la spatola unire con delicatezza gli albumi ai tuorli, spatolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Quando il tutto è amalgamato, unire la farina e la fecole setacciandole poco per volta e sempre lavorando di spatola.
Unire anche la scorza di limone grattugiata.
Se si hanno gli stampi, mettere il composto con un cucchiaio fino a due terzi di ciascuna forma.
Se non si hanno gli stampi, allora mettere il composto nella sac a poche e con una bocchetta liscia e grande, depositare su un foglio di carta forno delle strisce di impasto lunghe 12 e larghe 3 (il composto tende ad allargare quindi distanziate le strisce).
Spolverare di zucchero a velo, aspettare una decina di minuti, rispolverare di zucchero a velo e poi con le dita bagnate schizzare qualche gocciolina sui savoiardi.
Infornare a 180° per circa 20 minuti.
Sono cotti quando sono dorati in superficie.
Se si mettono sulla carta forno, il tempo è più breve.
Si conservano bene in una busta di plastica per alimenti ben chiusa.
Oppure si possono congelare.

3 commenti:

Marì ha detto...

Ciao Manu! che belli! brava!!
anche io tempo fa li feci, anni fa intendo... usando una ricetta presa credo su comidademama..la prima volta sono andati benissimo, poi anche a me andava bene la prima infornata e quelle dopo meno. A me sembrava evidente che l'impasto si smontasse un po' dopo un po' di tempo ...credo che la tua prima ipotesi sia quindi giusta ;)

manù ha detto...

Penso anche io che il problema sia l'afflosciamento dell'impasto. Quindi meglio dimezzare la dose e farli in più riprese.

Marì ha detto...

sì, forse hai ragione :) oppure avere un aiutante!

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