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Metti una sera, a cena, Napoleone

9:36:00 AM Posted In , 4 Comments »
Sono giorni che ho voglia di preparare una cena che preveda un buon primo accompagnato da un dolce sfizioso. Ieri, armata di coraggio e buoni propositi, ho pensato di preparare la pasta al pesto (mio marito ne va matto ed ho delle belle foglie fresche di basilico nel frigorifero) e Napoleone...no, non si tratta di una seduta spiritica per rievocare il caro personaggio, ma di un dolce, presentato dall'araba felice in cucina. Andiamo con ordine. La pasta, ma non una qualsiasi, vogliamo accontentarci di una semplice e qualunque pasta acquistata al supermercato?! Ma nooooo, ma figurati! Noi vogliamo LA pasta, quella che va con il pesto, le trofie!! Qui gli unici formati di pasta che si possono trovare sono penne, spaghetti, pipe rigate, fusilli, gnocchi (non di patate), lasagne e cannelloni (non acquistabili, causa prezzi fuoi dai limiti)

Piccola parentesi: in Marocco un pacco da mezzo kg di pasta, minimo, costa 11 dhs (1 euro e 10 circa), marche italiane ma non famosissime. Chi osa acquistare un pacco di pasta barilla, è consapevole di spendere 18 dhs (1 euro e 80 circa) per mezzo kg. Ora potete richiudere la bocca e riprendervi dallo shock.

Tornando a noi, le trofie. E come fare, visto che non si trovano?! Semplice, impastiamo.

Ingredienti: (dosi per 2 adulti e 2 bambini)

300 gr di semola di grano duro (la farina gialla)
acqua tiepida quanto basta
un pizzico di sale

Preparazione:

Porre sul piano di lavoro la semola di grano duro, aggiungere un pizzico di sale e un poco di acqua tiepida. Cominciare a mescolare. Aggiungere piano piano l'acqua, fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (se esagerate con l'acqua, aggiungete poca semola e continuate a lavorare fino al completo assorbimento) Coprite con un panno e lasciate riposare per 30 minuti.

NON INFARINATE IL PIANO DI LAVORO, ma il vassoio, dove verranno riposte le trofie, sì.

Vi consiglio di guardare questo video, per capire come fare le trofie.

E Napoleone?! Eccolo:

La ricetta, che troverete sul blog di araba felice in cucina, prevede la crema al burro, questa, ma io ho dovuto sostituirla con della crema pasticcera senza uova (ricetta trovata su cookaround), in quanto il burro non ha montato bene, la crema al burro è impazzita ed ho dovuto gettare via tutto :-((

L'impasto è simile a quello della pasta sfoglia, ma richiede meno tempo di lavorazione. L'ho trovata un'ottima ricetta. Ieri sera, mi sono chiesta se fosse possibile utilizzarla anche per i cannoncini o altri piatti che prevedono la sfoglia......prossimamente sperimenterò.

Ho chiesto il parere del mio esperto, il mio assaggiatore ufficiale, responso: ottimo dolce, leggero, delicato, meglio del tradizionale millefoglie!

Ingredienti:

250 g di burro
400 g di farina
150 ml di acqua fredda (circa)
30 ml di succo di limone
una dose come questa di crema al burro e latte condensato (io ho usato della crema pasticcera senza uova)

Preparazione:

Per prima cosa unire il succo di limone all'acqua, e lasciare da parte.
Tagliare il burro freddo a pezzetti e lavorarlo con la farina sfregandolo tra le dita, in modo da ottenere uno sfarinato. Ora cominciare ad unire a poco a poco l'acqua con il succo di limone, impastando con le mani (o anche nel Kenwood, se volete, usando il gancio a K). Valutate se usare tutta l'acqua o no, dipendera' dalla vostra farina. L'impasto finale dovra' essere morbido ma non appiccicoso.
Dividere quindi l'impasto in 5 parti : 4 piu' grandi ed una piu' piccola.
Per comodita' vi dico che le palle piu' grandi devono pesare intorno ai 170-180 grammi.
Avvolgere ogni pallina nella pellicola e mettere in frigo per circa tre ore (o anche una notte, se preferite avvantaggiarvi con il lavoro).
Preriscaldare quindi il forno a 200 gradi, e prendere un panetto di quelli piu' grandi alla volta. Lasciarlo una ventina di minuti a temperatura ambiente, perche' torni ad essere lavorabile, e stenderlo su carta forno infarinata con il mattarello in un rettangolo di circa 25cm x 19cm, molto sottilmente. Cuocere quindi la sfoglia per circa 10-15 minuti, in forno colorira' e si gonfiera' facendo le bolle, e' cosi' che deve essere.
Procedere allo stesso modo per le altre 3 sfoglie grandi, cercando di farle tutte uguali.
L'ultima pallina, a cui aggiungerete eventuali ritagli di pasta, va stesa sempre sottilmente ma non serve fare un rettangolo, dato che dopo la cottura andra' completamente sbriciolata.
Appena ogni sfoglia esce dal forno appiattire delicatamente con le mani protette da un guanto da cucina le bolle, senza preoccuparvi delle briciole. Cercate solo di non rompere le sfoglie, o quantomeno di romperle troppo :-)
Far raffreddare le sfoglie completamente, ed intanto preparare la crema.
Cominciare quindi ad assemblare il dolce nel piatto in cui lo servirete, e' piu' comodo che spostarlo dopo.
Mettere una prima sfoglia sul piatto, e spalmare uno strato sottile di crema, continuare cosi' fino ad esaurimento delle 4 sfoglie grandi. Se riuscite, il dolce avra' un aspetto piu' carino se l'ultima sfoglia riuscite a metterla con lo strato piu' liscio sopra, al contrario, per capirci, ma non e' fondamentale.
Coprite anche l'ultima sfoglia di crema, e spalmatene anche sui bordi.
Sbriciolate quindi la sfoglia piu' piccola ed usate le briciole per ricoprirlo completamente.
Conservare in frigo, ma tirare fuori una ventina di minuti prima di servirlo, in modo che la crema sia giustamente morbida.

NOTE:
- a differenza di qualunque altro millefoglie, questo non si inzuppa di ripieno e rimane friabilissimo anche due giorni.

La ricetta della crema pasticcera senza uova:

INGREDIENTI

•1 litro latte di riso
•100g farina bianca
•50g di amido di riso o maizena
•2 cucchiaini di vaniglia in polvere o una busta di vanillina
•200g di zucchero
•buccia grattugiata di due limoni


PREPARAZIONE

Far bollire il latte con la vaniglia .Separatamente in un recipiente miscelare con una frusta la farina e lo zucchero assieme a due bicchieri di latte di riso (nb. per una crema più consistente si può sciogliere nel latte un cucchiaino di polvere di agar-agar.).Versare nella miscela il resto del latte bollente e mescolare con la frusta finchè il composto si addensa.
Riportare a bollore, cuocere per ulteriori 5 min. a fiamma molto bassa continuando a mescolare. Togliere dal fuoco e aggiungere il limone grattugiato.
NB: per ottenere una crema dal colore più vivace si può aggiungere una punta di cucchiaino di polvere di zafferano.

4 commenti:

meggY ha detto...

Manù ma sei stata bravissimaaaaa!Pure le trofie hai fatto, wow!!!Pesto&trofie sono una garanzia, per quanto riguarda il dolce..io non ce la farei mai a fare una cosa simile, il risultato è ottimo, brava davvero!
Un bacione

manù ha detto...

Grazie meggY!! Il dolce non è difficilissimo da fare, ed è buono, rende tantissimo. La cosa più difficile è la crema al burro, infatti non è venuta...
Tu non riusciresti a fare cose simili?! Vuoi scherzare?!! Sei bravissima e le tue ricette sono ottime!

'r@ ha detto...

...l'ora del pranzo è già passata..ma se abitassimo vicine, una fetta del dolce te la scroccherei sicuramente...(il pesto ed io non abbiamo un buon rapporto...)

manù ha detto...

'ra, ti aspetto ;-)

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